LE BUONE NUOVE DI DIO SALVEZZA!

 

 

Cosa è Salvezza? Da che cosa è salvato una persona? Come viene savato una persona? È la salvezza proprio necessaria? Queste domande di rado, o mai, ricevano risposte che sono compatibile con le Parole di Dio. Molta gente prende il seguente approcio a cose 'religiose': "Io credo che la religione va bene per qualcuno, ma personalmente io non ne ho bisogno. Non vedo nessuna cosa scoretta con la mia vita. Lavoro duro, sono buona con mio marito/moglie e miei figli. Non sono perfetta ma non ho mai ucciso nessuno. Faccio offerte, e faccio del mio meglio per aiutare qualcuno che ha bisogno. Sono proprio contenta con la mia vita e felice di mè stesso e per essere onesto, penso che sono morale come un altra persona - anche una persona religiosa." La religione comunque non offre la salvezza, ma opprime una persona con doveri e ceremonie che deve essere svolto, e una serie di regole che devono essere ubbidite, per raccomandarti a Dio. Questo mette un peso impossibile su la gente di cambiare vita, diventare morale etc, cosi che un giorno saranno forse accettabile a Dio. Ma ogniuno puo cambiare la loro stile di vita, riformarsi e diventare una ‘persona nuova’ che sia coinvolto nella religione o no! La vera Fede Cristiana non è una religione, e non è principalmente una stile di vita. Il vero Cristianesimo è a riguardo un messagio - il messagio di Dio: il Vangelo. Questo Vangelo rivela la condizione spirituale dell' uomo e il modo di Dio di salvare. Questo volantino spiegherà in breve cosa è la salvezza, da che cosa una persona ha bisogno per essere salvata, come una persona è salvata e perchè la salvezza è cosi neccessaria — perche TU ne hai bisogno. In essensa, presenteremo il lettore con il Vangelo di Dio: Le Buone Nuove di Dio.

 

La salvezza è liberazione. Vuol' dire di essere salvati o liberato da un luogo pericoloso e portato ad un luogo siccuro. Vuol' dire pure di essere preservati, di essere tenuti. La salvezza è il salvare o liberare da Dio di un peccatore dalla punizione eterna per i loro peccati e trasferirli ad uno stato di sicurezza eterna.

 

Per scoprire perchè la salvezza è necessaria, abbiamo bisogno di vedere cosa dice Dio della condizione spirituale dell' uomo. Nel Libro di Genesi vediamo il resoconto di Adamo ed Eva. Dio fece Adamo ed Eva perfetti, senza peccati, e diede loro un belissimo giardino da viverci e goderlo, con belissime piante che gli forniva di frutti succulenti. La loro vita era piena di giorni tranquilli di amore, felicità e contentezza e di pace con Dio. Dio disse che potevono mangiare da ogni pianta nel giardino, "Ma non mangiar dell'albero della conoscenza del bene e del male; perciocche, nel giorno che tu ne mangerai per certo tu morrai" (Genesi 2:17). La morte, che prima era sconosciuta, entrerà nelle loro vite — non soltanto morte fisica, ma anche morte spirituale. Adamo ed Eva mangiarono della frutta proebita e la morte entrò nella loro vite nel stesso giorno, proprio come Dio aveva promesso. Non morirono fisicamente immediatamente ma il processo dell' invecchiamento, decadimento e corruzione del loro corpo fisico cominciò quell' giorno. Comunque, morirono immediatamente spiritualmente. Non furono più accetabile a Dio perchè erano diventati peccatori ed erano impuri alla Sua vista. Questa morte, fisica e spirituale, passò ad ogni persona da quel giorno in poi: "Perciò, siccome per un uomo il peccato e entrato nel mondo, e per il peccato la morte; ed in questo modo la morte e passò in tutti gli uomini..." (Romani 5:12). Questo è perchè Adamo, il primo uomo, era stato fatto il rappresentante di tutta l'umanità da Dio. Come il loro rappresentante, il peccato di Adamo fu imputato a loro, i suoi discendenti, l'intera razza umana: "...per la disubbidienza dell'un uomo que' molti sono stati costituiti peccatori..." (Romani 5:19). Il fatto che tu ed io pecchiamo offre innegabile prova che siamo peccatori e mostra che deriviamo dalla seme del peccato che incominciò con Adamo. Proprio come il seme dell' erba produce soltanto erba, cosi pure la seme del peccato produce soltanto peccatori.

 

La maggior parte della gente ammettono che non sono perfetti ma una fonte di conforto per molti è che vedono sè stessi soltanto come peccatori 'minori'. La valutazione di molta gente di sè stessi è, 'Io sono generalmente una buona persona. Io sò che non sono perfetto ma almeno non sono cosi male come quella persona'. Si giudicano sè stessi paragonandosi con altri e secondo a questo stendardo, loro giudicano sè stessi di essere generalmente buona gente. Ma la realtà della situazione è abbiamo tutti peccato contro Dio: "Poichè tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio" (Romani 3:23). L'uomo ha mancata il bersaglio e per registrare punti con Dio — l'uomo non è nemeno sul' tabellone segnapunti! Quasi ogniuno e sotto l'impressione che se fanno del loro meglio, allora Dio gli accettera, perchè quanto può fare di piu una persono che del suo meglio? Ma Dio dice: "...ogni uomo nella sua migliore condizione è vanita (insoddisfacente)" (Salmi 39:5). Il meglio che un'uomo può fare di raccomandarsi a Dio non è abastanza - perchè Dio chiede la perfezione: "...siamo tutti come una cosa immonda, e tutte le nostre giustizie sono state come un panno lordato..." (Isaia 64:6). Nonostante tutti gli sforzi religiosi dell uomo, Dio dice "...non v'e alcun giusto, non pure uno. Non c'è alcuno che abbia intendimento, non c'è alcuno che ricerchi Iddio. Tutti son deviati, tutti quanti son divenuti da nulla; non c'è alcuno che faccia bene, non pure uno" (Romani 3:10-12). Questa non è un buon’ predicamento non è vero?

 

Il standardo con il quale dobbiamo giudicare noi stessi è quello con cui Dio ci giudica—perfezione, e se siamo onesti, ammetteremo che siamo imperfetti. Il Signore Gesù dice: "...Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore, e con tutta l'anima tua, e con tutta la mente tua. Questo è il primo, e il gran comandamento. E il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge..." (Matteo 22:37-40). Nessuno, nemeno la persona più religiosa oserebbe dire che ama Iddio perfettamente o il suo prossimo come sè stesso. Cosi vediamo allora che non siamo colpevoli soltanto di peccati minori, siamo tutti colpevoli dei più grande peccati. Il concetto di peccati minori è falso, perchè disubbidendo una sola legge di Dio, è disubbidire tutte le legge di Dio: "chiunque avra osservata tutta le legge, ed avrà fallito in un sol capo, e colpevole di tutti" (Giacomo 2:10) e Dio ha fatto chiaramente la pena del peccato: "il salario del peccato è la morte" (Romani 6:23).

 

La società spessa và in un trambusto quando un giudice lascia andare un criminale soltanto con un ammonimento o una sentenza leggera. Il giudice che fà questo perverte la giustizia, egli non è un giudice giusto. Quando qualcuno comette una criminalità, dovrebbe pagare la pena piena che la legge richiede. Mentre è vero che Dio è un Dio di amore e pieta, è della massima importanza di notare che Egli è pure un Dio Giusto, un Giudice Giusto. Dio dichiara di Sè Stesso: "...Il Signore Iddio pietoso e misericordioso, lento all'ira, e abbondante in benignità e verità; avendo pieta per migliaia, perdonare l'iniquità e peccato...NON ASSOLVERIA I COLPEVOLI..." (Esodo 34:6,7) e "...non c'è altro Dio infuori di Me; un Dio Giusto e Salvatore..." (Isaia 45:21). Per Dio salvare un peccatore (qualcuno che ha spezzato la Sua legge) senza pervertire la Sua giustizia, la Sua legge devè essere ubbidita perfettamente e la Sua giustizia, la quale richiede pieno pagamento per i peccati, devè essere sodisfatto. Come era stato fatto questo?

 

Dio il Padre mando Dio il Figlio nel mondo. Egli fu concepito nel lutro di una vergine dall' agenzia di Dio lo Spirito Santo e perciò non portò dentro Sè Stesso la seme del peccato. Egli non era un discentente di Adamo ed era perciò senza peccato ed accetato completamente da Dio. Proprio come Adamo è un rappresentante, cosi pure è Cristo. Ma mentre Adamo è il rappresentante di tutta l'umanita, Gesu Cristo è il rappresentante di tutti coloro che Dio gli ha dato - coloro che Dio aveva scelto a salvare — attraverso la fede nel Sua Vangelo: "...Dio ti aveva scelto dal principio per la salvezza attraverso la santificazione dello Spirito e fede nella verità...al quale Egli vi chiamo dal nostro Vangelo..." (2 Tessalonicesi 2:13); "Come tu (il Padre) gli hai dato (il Figlio) potenza sopra tutta la carne, che Egli (il Figlio) dovrebbe dare vita eterna a quanti tu (il Padre) gli hai dato" (Giovanni 17:3). Essendo stato scelto da Dio per la salvezza non era qualcosa che era da essere guadagnato o meritato, o da essere un premio, ma era soltanto secondo la Sua volontà: "(Dio) ci ha salvati e ci ha chiamati con una santa chiamata, non secondo le nostre opere, ma secondo il proprio proponimento e grazia, la quale ci e stata dato in Gesù Cristo avanti la fondazione del mondo" (2 Timoteo 1:9); "Egli ci ha scelti avanti la fondazione del mondo...avendoci predestinati al adozione dei figli da Gesu Cristo a Sè Stesso, secondo il piacere della Sua volontà..." (Efesi 1:4,5). La fede, come ogni altra cosa appartenendo alla salvezza, è un dono dato da Dio, non hà origine in noi stessi: "Perciocchè voi siete salvati dalla grazia, mediante la fede, e ciò non è da voi, è il dono di Dio. Non per opere, acciocchè niuno dovrebbe vantarsi" (Efesi 2:8,9), e questa fede crede SEMPRE nel vero Vangelo, mai un falso vangelo (guarda 1 Tessalonicesi 2:13,14 dinuovo).

 

Gesù Cristo è il Sostituto di tutti quelli che Dio scelse per salvare. Come il loro Sostituto, Egli visse la vita di perfetta ubbidienza alla legge di Dio che nessuno di loro avrebere potuto, provedendo l'ubbidienza che avevano bisogno per diventare giusti con Dio: "...dall' ubbidienza di UNO (Gesù) molti (coloro che Egli rappresento) saranno costituiti (fatti) giusti" (Romani 5:19). Come il loro Sostituo, Egli morì e fu risucsitato, pagando la pena in pieno per i loro peccati: "(Gesù) fu consegnato per le nostre offese e fu risuscitato per la nostra giustificazione (acquittanza)" (Romani 4:25). Gesù cancelò "il manoscritto di ordinanza che era contro noi (coloro che Egli rappresento) lo prese e lo inchiodo sulla Sua croce" (Colossesi 2:13,14). La Parola di Dio dice che tutti i peccati di coloro per i quali Gesù morì furono trasferiti ad Esso, e che la Sua giustizia sara imputato a loro: "Perciocchè Egli ha fatto essere per noi Colui (Cristo) che non ha conosciuto peccato; acciocchè noi fossimo fatti giustizia di Dio in Lui" (2 Corinti 5:21). L'imputazione della giustizia di Cristo è l'unico modo che Dio puo rimanere Giusto e al stesso tempo essere Giustificatore dei peccati: "Dichiarando, dico, la Sua giustizia nel tempo presente, che Egli sia giusto e giustificante di colui che crede in Gesù" (Romani 3:26).

 

La credenza che ci sono molti sentieri religiosi che uno puo viagiare ma che tutti conducono allo stesso Dio, è una bugia che inganna molti, perchè non sono soltanto molto diversi in quello che dicono di Dio e la salvezza, loro spesso si contradicono totalmente uno con l'altro. Proprio come ci sono molte risposte sbagliate che possono essere date a 2 più 2, c'è soltanto una risposta giusta. È pure vero che ci sono molti dio falsi e molti cristo falsi in supermercati delle religioni, ma c'è soltanto UNO Dio VERO, c'è soltanto UNO Cristo VERO e ciò che credete di Dio e di Cristo, mostrerà se credete nel vero o in uno dei molti contraffatti che non possono salvare. Dio avverte che molti "...pregano ad un dio che NON PUO salvare" (Isaia 45:20). Soltanto UNA strada conduce a Dio: "Gesù gli disse: Io sono la via, la verità, e la vita; niuno viene al Padre se non per me" (Giovanni 14:6). La religione, anche quella che professa di essere 'cristiano', dichiara di sapere cosa l'uomo può fare per essere in pace con Dio. Ma i loro insegnamenti della salvezza sono falsi perchè insegnano tutti che l'uomo deve fare qualcosa per essere salvato e rimanere salvato. Questo è il segno di identificazione del vangelo falso della religione. La parola religione deriva dalla parola Latina religare che vuol dire legare. Le religioni vi legano ad un sistema di legge e doveri che devono essere ubbediti se voi vedere il Paradiso, e se sono disobediti vi condannera al Inferno. Dio dichiara nelle Sue Sante Parole che l'uomo puo fare niente per essere salvato, che la salvezza è 100% opere di Dio dal principio alla fine e nessuno che crede il contrario a questo è salvo. Quale migliore novità potrebbe possibilmente esserci per l'uomo che di imparare che Dio non salva peccatori basati su i loro sforzi imperfetti, ma sulla perfetta ubbidienza fino alla morte (la giustizia) di Gesù Cristo. La Bibbia non dice che l'ubbidienza non è necessaria, che uno può semplicemente credere in Cristo e poi vivere a suo piacere. L'ubbidienza è molto importante nella vita di un peccatore salvato, ma questa ubbidienza non è quella che lo salva o lo tiene salvato!

 

Quello che vi abbiamo detto è, in breve, il Vangelo - le buone nuove di Dio. Soltanto coloro che credono il Vangelo, che rivela la giustizia di Cristo soltanto come quella che salva i peccatori e gli tiene salvi, entrerà in Paradiso temendo nulla. Coloro che non credono il Vangelo saranno dannati — condannati al' inferno per sempre (Marco 16:16), perchè i loro peccati rimangono imputati a loro.

 

"Perciocchè io non mi vergogno dell' evangelo di Cristo; poichè esso è la potenza di Dio fino alla salvezza ad ogni credente...perciocchè la giustizia di Dio è rivelata in esso..." (Romani 1:16,17).